Circa root

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Finora root ha creato 20 post nel blog.

Siri, che cos’è la linguistica computazionale?

Nel mondo di oggi ci aspettiamo che le macchine che usiamo quotidianamente capiscano la nostra lingua. Lo studio scientifico del linguaggio, quindi, diventa essenziale per lo sviluppo di una tecnologia sempre più “user-friendly”, per un’interazione uomo-macchina semplice ed intuitiva.
Ma come si studia il linguaggio? Quali sono le componenti osservabili della lingua, e cosa c’entra la grammatica? Come parliamo con i computer?
Usiamo puzzle e giochi per guidarvi alla scoperta dei problemi principali della linguistica e delle sue applicazioni computazionali: da problemi concreti – come la codifica di suoni e caratteri – fino a riflessioni teoriche sulla rappresentazione del significato linguistico e sulla sua importanza per l’intelligenza artificiale.

Questo laboratorio è stato proposto qui:

Tutti i materiali di questo laboratorio sono open source e reperibili a bitbucket

Di |2024-05-21T18:47:34+02:0021 Mag, 2024|BLOG, DIVULGAZIONE, LABORATORI|

Bid per Lectures on Computational Linguistics 2024

L’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale (AILC) sollecita candidature per ospitare
l’edizione 2024 delle “Lectures on Computational Linguistics”.

Le Lectures sono una iniziativa annuale di AILC rivolta alla formazione nel campo della
Linguistica Computazionale, e sono il frutto di una stretta collaborazione con l’alta formazione in
Università, in particolare con le Scuole di Dottorato. Informazioni sul format delle Lectures e
sulle edizioni precedenti sono disponibili qui.
Le sedi che si intendono proporre dovranno presentare un documento contenente le seguenti
informazioni:

  • Gruppo organizzatore locale: indicare le persone coinvolte nell’organizzazione locale
    delle Lectures, inclusa una persona proposta per far parte del Comitato Scientifico delle
    Lectures per due anni; indicare precedenti esperienze dei local organizers
    nell’organizzazione di eventi di formazione.
  • Caratteristiche della Sede: indicare la posizione della sede, numero di sale disponibili
    con la relativa capienza, spazi per sessione poster, presenza di attrezzature audio-video,
    possibilità di pranzo in mensa per i partecipanti.
  • Scuola di dottorato e corsi universitari collegati alla sede: indicare la/le scuole di
    dottorato coinvolte nell’organizzazione, gli eventuali corsi di laurea interessati, e il
    corrispondente numero di studenti potenzialmente interessati alle Lectures.
  • Caratterizzazione scientifica della Sede: indicare la caratterizzazione della sede (sede a
    orientamento umanistico, orientamento informatico o misto); indicare eventualmente
    alcuni temi scientifici che la Sede ospitante intende proporre al Comitato Scientifico delle
    Lectures, nel caso la sede fosse selezionata.
  • Alloggi: indicare la disponibilità di alloggi, in particolare a costi contenuti, per es., se
    presenti, studentati e strutture universitarie di accoglienza.
  • Evento sociale: indicare possibilità e costi per una cena o altro evento sociale.
  • Trasporti: indicare i collegamenti (aereo, treni) per raggiungere la sede; mezzi di
    trasporto urbani con i tempi per raggiungere la sede.
  • Budget: indicare i costi stimati relativi alle sale, i costi della mensa, e eventuali altri costi
    fissi richiesti dalla sede ospitante.
  • Sponsorizzazioni: indicare eventuali sponsorizzazioni da parte di istituzioni universitarie
    (dipartimento, scuola di dottorato).
  • Date: indicare le date possibili delle Lectures (tre giorni) nel periodo maggio-giugno 2024.

La selezione della sede ospitante verrà effettuata, in seduta congiunta, dal Comitato Scientifico
delle Lectures e dal Consiglio Direttivo AILC.
Le candidature dovranno essere inviate per posta elettronica al Presidente AILC (Simonetta Montemagni – simonetta.montemagni@ilc.cnr.it) e al Coordinatore del Comitato Scientifico delle Lectures (Elisabetta
Jezek – jezek@unipv.it) entro il giorno 15 ottobrebre 2023.

Contatti: Simonetta Montemagni (simonetta.montemagni@ilc.cnr.it) e Elisabetta Jezek (jezek@unipv.it)

Di |2023-09-28T14:04:15+02:0026 Set, 2023|BLOG, FORMAZIONE, NEWS|

AILC per un’Intelligenza Artificiale responsabile e aperta

L’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale (AILC) è l’organizzazione scientifica che riunisce la comunità di ricerca che opera nel campo della Linguistica Computazionale e delle tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA) applicate al Linguaggio. AILC promuove la riflessione metodologica, teorica e sperimentale sul trattamento automatico della lingua e ne cura la divulgazione scientifica, con particolare attenzione alle ricadute sull’economia e la società.

I linguisti computazionali italiani sono scientificamente coinvolti, a livello nazionale e internazionale, nei più recenti sviluppi dell’Intelligenza Artificiale, in particolare dei cosiddetti grandi modelli linguistici, come quello alla base di ChatGPT. AILC mette a disposizione le competenze della sua comunità scientifica per contribuire al vivace dibattito attorno a ChatGPT, troppo spesso fuorviato da interventi disinformati, talora allarmistici, auspicando una formazione adeguata al riguardo, mai quanto oggi necessaria per l’intera società. Solo attraverso una costante attenzione critica e un uso esperto e responsabile di queste tecnologie sarà possibile sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale nel settore linguistico.
Nella consapevolezza che modelli come ChatGPT rappresentano comunque un importante valore aggiunto per le tecnologie di IA, AILC auspica che la comunità di ricerca nazionale promuova sforzi congiunti al fine di sviluppare simili tecnologie in maniera “open”, nel pieno rispetto della trasparenza scientifica, della
replicabilità dei modelli e degli esperimenti, della libertà di accesso alle risorse tecnologiche, e nella prospettiva di una adeguata formazione al loro utilizzo. Un’opportunità può venire dagli attuali significativi investimenti che l’Italia sta facendo nella ricerca in questo settore, come ad esempio il progetto PNRR dal
titolo “Future Artificial Intelligence Research – FAIR”, che ha la possibilità di offrire innovazioni fondamentali per la nostra comunità scientifica, per la lingua italiana, per il nostro paese.

Di |2023-04-29T23:59:59+02:0029 Apr, 2023|BLOG, NEWS|

Pubblicato nuovo libro di Fabio Tamburini

Autore: Fabio Tamburini
Titolo: Neural Models for the Automatic Processing of Italian
Casa editrice: Pàtron editore
Accesso al libro: here>

Il volume riporta le esperienze di ricerca e le sperimentazioni dell’autore nello sviluppo di soluzioni nei diversi ambiti della Linguistica Computazionale e dell’Elaborazione del Linguaggio Naturale. Il libro si concentra principalmente sulle applicazioni basate sulle Reti Neurali Profonde, ma contrapponendo questi approcci alle metodologie utilizzate in passato, ed è organizzato in modo tale da poter descrivere lo stato dell’arte in questa disciplina, esaminando gli studi proposti da l’autore, e delineare un percorso utile anche per la formazione di giovani studiosi e studenti. Seguendo lo stesso spirito, il volume può essere letto con profitto sia da persone più concentrate sugli studi umanistici, che da persone con interessi più tecnici.

Di |2023-10-03T11:21:52+02:0028 Ott, 2022|DIVULGAZIONE, NEWS, PUBBLICAZIONI|

Eletti i nuovi organi governativi di AILC

In occasione dell’Assemblea dei soci che si è tenuta a Milano il 30 giugno 2022 nell’ambito di CLiC-it 2021 è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo AILC che guiderà l’Associazione per il triennio 2022-2025 ed è stato nominato il Comitato di Garanzia previsto dallo Statuto con funzioni di guida e supervisione. Buon lavoro al Direttivo neoeletto e al Comitato di Garanzia! Un grazie di cuore ai membri uscenti!

Di |2022-10-07T17:42:29+02:0022 Set, 2022|BLOG, NEWS|

È Dante o non è Dante? Questo è il problema

Dante e intelligenza artificiale:  li avete mai pensati insieme? In questo laboratorio avrete la possibilità di avvicinarvi alle Digital Humanities e alla Linguistica Computazionale giocando con il risultato di modelli automatici per la generazione del linguaggio, che proveranno a imitare lo stile del Sommo Poeta. Riuscirete a distinguere il Dante vero dal Dante robotico, o cadrete nell’inganno?

Questo laboratorio è stato realizzato in collaborazione con AIUCD

Questo laboratorio è stato proposto qui:

Di |2024-07-22T22:16:44+02:0021 Ott, 2021|BLOG, DIVULGAZIONE, LABORATORI|

Ma un computer mi capisce? Cos’è e a cosa serve la Linguistica Computazionale

Strumenti basati sull’elaborazione del linguaggio naturale e sull’intelligenza artificiale, quali sistemi di raccomandazione sui social media, traduttori automatici, e assistenti vocali, fanno ormai parte della nostra vita quotidiana, sia in ambito personale che in ambito lavorativo.

Queste tecnologie si basano sulla rappresentazione di conoscenza linguistica, l’oggetto di ricerca di cui si occupa una disciplina spesso poco conosciuta al di fuori del ristretto ambito specialistico: la Linguistica Computazionale.

Quanto più tali strumenti sono pervasivi, tanto più li diamo per scontati, senza chiederci come siano stati creati, come precisamente funzionino, e, soprattutto, quali possano essere le conseguenze del loro utilizzo massiccio, diffuso, e largamente inconsapevole. piu info qui.

Ludovica Pannitto, Università degli Studi di Trento

Malvina Nissim, Università degli Studi di Trento

Di |2024-05-21T19:02:38+02:0021 Mag, 2021|BLOG, DIVULGAZIONE, SEMINARI|

COVID-19 Browser: Utilizzo del Natural Language Processing per combattere la pandemia

La nostra società sta affrontando una crisi senza precedenti a causa del recente scoppio di COVID-19 che sta mettendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutto il mondo. Recentemente, decine di paesi hanno annunciato la chiusura di tutte le attività non essenziali per il prossimo futuro prevedibile e gli scienziati stanno cercando, in tutto il mondo, di trovare cure e vaccini in grado di fermare la pandemia in corso.

In questi tempi difficili, tutti dovrebbero mettere in gioco le proprie competenze per aiutare a combattere il virus. Per Gabriele Sarti, uno studente di Data Science all’Università di Trieste e un giovane membro dell’Associazione italiana per la linguistica computazionale (AILC), ciò ha significato sfruttare la sua esperienza in Natural Language Processing (NLP) per sviluppare il COVID-19 Browser, un sistema sfruttando tecniche all’avanguardia nella PNL per estrarre informazioni significative e guidare gli scienziati verso una migliore comprensione di COVID-19.

Ad oggi, oltre 32000 articoli scientifici sono stati pubblicati da laboratori di ricerca in tutto il mondo sugli argomenti del nuovo virus corona SARS-CoV-2 e della malattia COVID-19. È molto probabile che in una così grande quantità di testo si perdano molte informazioni utili, rendendo la nostra conoscenza sull’argomento troppo scarsa per essere sfruttata al massimo delle sue potenzialità. Il browser COVID-19 consente agli utenti di sfogliare una vasta raccolta di tali articoli direttamente nella propria console, abbinando gli abstract dell’articolo con le query degli utenti formulate in linguaggio naturale per approfondire le nostre attuali conoscenze sull’argomento.

Il modello alla base di Covid-19 Browser è SciBERT-NLI, un modello linguistico all’avanguardia addestrato dall’AI2 senza fini di lucro americano su un corpus di articoli scientifici di 1,14 milioni e successivamente adattato da Gabriele per essere utilizzato per l’attività di recupero.

Gabriele Sarti è uno studente del Master in Data Science dell’Università di Trieste (https://dssc.units.it/), ed è affiliato con SISSA (https://www.sissa.it) e CNR ItaliaNLP Lab a Pisa (http://www.italianlp.it). È membro dell’Associazione italiana di linguistica computazionale (https://www.ai-lc.it/en/) e svolge un ruolo attivo nel suo team di divulgazione.

Link

Di |2020-04-06T10:37:41+02:0024 Mar, 2020|BLOG, RICERCA|
Torna in cima